I primi 20 Funghi commestibili popolari in Pechino
Nel cuore dell'America, Pechino offre un terreno fertile e un clima che si adatta perfettamente alla coltivazione dei funghi. Il nostro elenco dei 20 di funghi commestibili più comuni scopre queste gemme nascoste nei diversi habitat di Pechino. Profilando ogni fungo in base all'aspetto, al sapore e agli usi culinari, ogni appassionato di funghi, sia esso un gastronomo o un foraggiatore alle prime armi, può ottenere conoscenze approfondite. Esplorate il ricco paesaggio micologico di Pechino e scoprite i suoi tesori commestibili!
* Liberatoria: Il contenuto dei feedback NON PUO' essere usato in alcun modo come indicazione per MANGIARE QUALSIASI PIANTA. Alcune piante possono essere MOLTO VELENOSE, e invitiamo ad acquistare le piante edibili presso i canali di vendita standard.
Funghi commestibili più popolari
1. Cerioporus squamosus
Il cerioporus squamosus è un fungo che può raggiungere anche dimensioni notevoli, fino ai 50 cm di diametro. Di norma lo si può avvistare nei mesi estivi e sprigiona un aroma gradevole che ricorda quello della farina. Come suggerisce l'epiteto squamosus nel nome latino (Cerioporus squamosus), il suo cappello si distingue per essere ricoperto da squame.
2. Poliporo sulfureo
Il poliporo sulfureo è un fungo comune che cresce alla base di latifoglie viventi, anche all'interno di parchi e giardini; provoca, però, carie bianca alle piante su cui cresce. I mesi in cui lo si può trovare sono quelli estivi e autunnali. La carne, di colore bianco crema, tende ad annerirsi con la vecchiaia e non è commestibile.
3. Vescia
Il vescia è un fungo molto comune dal colore variabile che cresce su legno, specie se marcescente, o su radici interrate. Nasce ai piedi dell’abete di montagna o del larice, soprattutto nei mesi estivi e autunnali. Ha un odore molto sgradevole.
4. Agarico chiomato
Il agarico chiomato cresce spontaneamente nei campi e si distingue facilmente per il suo eccentrico cappello bianco, cilindrico e campanulato. Ancor più caratteristico è il fatto che, quando il fungo è adulto, il cappello diventa nero e si liquefa, ed è proprio questo il fenomeno che dà origine al suo nome comune.
5. Palloncino gigante
La palloncino gigante è un fungo comunemente presente nei prati e nei boschi di latifoglie, e diffuso nelle zone temperate di tutto il mondo. Ha un corpo tondeggiante che, come dice il suo stesso nome, può raggiungere dimensioni gigantesche, addirittura i 50 cm di diametro, e un peso da record di 25 kg! È considerato un fungo commestibile di buona qualità.
6. Vescia
Il fungo vescia ha un aspetto davvero particolare: restringendosi verso il basso, la sua forma ricorda quella di una pera capovolta. Inoltre, è ricoperto da aculei staccabili. Inizialmente ha una colorazione biancastra, ma col tempo assume tonalità bruno-nerastre.
7. Sbrisa gialla
La sbrisa gialla è un fungo che si fa notare per la sua forma e il suo colore peculiari che lo rendono simile ad un ostrica dorata. Si tratta di una specie commestibile, molto conosciuta in Cina e in Russia, dove è il fungo selvatico commestibile più famoso e diffuso. In Italia viene commercializzato per scopi alimentari, oltre a esser coltivato e messo in commercio in una sorta di kit per la coltivazione domestica.
8. Lactarius indigo
Il lactarius indigo è un fungo dallo straordinario colore blu, anzi, indaco, per dirla col suo nome scientifico (Lactarius indigo). Specie piuttosto rara in Europa, come tutti gli esemplari appartenenti al genere Lactarius, si caratterizza per il tipico lattice che fuoriesce quando il fungo viene reciso. Nel suo caso, anche il fluido è di colore blu, ma diviene verdognolo con l’esposizione all’aria.
9. Maitake
Il maitake è un fungo comune che può essere rinvenuto in larghe parti del globo. Si tratta di una specie commestibile: questo fungo è infatti utilizzato spesso a tavola, specie nel caso di esemplari giovani. La sua conservazione è spesso sott'olio.
10. Suillus americanus
Comunemente conosciuto nel mondo anglosassone come “fungo pollo grasso”, il suillus americanus deve un tale nome, oltre che alle dimensioni importanti, alla sua colorazione giallo-ocra, molto simile a quella del pollo arrosto. Questa specie è presente nel Nord America e in Cina.
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